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Cuba Viaggi di Nozze

Cuba, la più grande isola dei Caraibi, temperata dagli alisei dell´oceano e ricca di flora e fauna subtropicale.

Cuba, vibrante e sensuale nel Malecon” a cui l’Atlantico regala, ad ogni onda che incessantemente si infrange sulle vecchie mura, l’arcobaleno di mille gocce che, come diamanti, si riversano sulla strada e sui volti dei bambini dai grandi sorrisi bianchi e i piedi nudi…ma solamente al tramonto, da una terrazza sui tetti dell’Havana, un velo di tristezza scenderà lieve sul cuore, mentre due ombre, teneramente allacciate, si muoveranno sinuose sulle note malinconiche di una “trova” per svanire poi, confuse, nella notte…

L’intima anima di Cuba si racchiude nella leggenda degli Orishas, un’anima dolce e insieme tagliente, possente e vitale come i riti dell’antica “santeria”, la religione africana che accompagnò gli schiavi africani nel loro viaggio verso quella terra appena scoperta, quell’isola lontana che si sarebbe trasformata per sempre nella loro patria ed in quella dei figli dei loro figli.
 
 
 
 
 

INFORMAZIONI UTILI

Fuso orario: 6 ore in meno rispetto all’ora italiana. Il Paese adotta l’ora legale nel medesimo periodo dell’Italia.

Lingua:
la lingua ufficiale è lo spagnolo. L’inglese è abbastanza diffuso. Vaccinazioni: non è richiesta alcuna vaccinazione.

Clima:
di tipo subtropicale, moderato dall’influenza del mare e dagli alisei. Due stagioni fondamentali, una abbastanza umida da maggio a ottobre e una più secca da novembre ad aprile. La temperatura media annua si aggira sui 25-26° C, le variazioni termiche nell’arco della giornata sono modeste. Le precipitazioni superano generalmente i 1140 mm l’anno e si concentrano nei mesi di maggio-giugno e settembre-ottobre. La parte sud-orientale è la più calda e asciutta. Gli uragani e i cicloni tropicali, che interessano tutta l’area caraibica, si concentrano da fine agosto a ottobre e di solito coinvolgono la parte sudoccidentale dell’isola.

Abbigliamento: leggero ed informale. Si consiglia qualche capo più pesante (giacche o capi in lana) per la sera e per i mesi di Gennaio – Febbraio.

Cucina: la gastronomia cubana offre piatti a base di maiale, riso, fagioli, mais e, naturalmente anche ottime aragoste. Gli hotels presentano sempre, nei loro menù, una serata a base di piatti tipici ma, generalmente, la cucina è di tipo internazionale.

Shopping: sigari e rum, da acquistarsi rigorosamente nei negozi autorizzati (duty free). I mercatini delle città più importanti offrono graziosissimi manufatti in pizzo e ricami.

Dogana: sia in entrata che in uscita dal paese la polizia doganale è piuttosto severa. Vietata l’esportazione di conchiglie, coralli, sigari che non siano del monopolio. Anche le opere d’arte e di antiquariato sono soggette a rigorosi controlli. Se ne acquistate dovete richiedere il regolare certificato del “Fondo dei Beni Culturali” che Ve ne autorizzi l’esportazione.

Valuta: Peso cubano (CUP), 1 euro è pari a 32,653 pesos (gennaio 2008), per i turisti è stato creato il peso convertibile (CUC), 1 euro è pari a 1,360 pesos (gennaio 2008). È possibile esportare massimo 100 pesos e 200 pesos convertibili; la valuta straniera va dichiarata all’ingresso nel Paese per cifre superiori ai 5000 US$ e l’esportazione non può superare quanto dichiarato in entrata.

Carte di credito:
accettate Visa e Mastercard nei grandi centri e nei grandi esercizi, per il resto valuta locale.
ATTENZIONE: non sono accettate carte di credito emesse da istituti bancari statunitensi.

Mance:
Le mance sono entrate nell’uso da tempo e sono ovunque ben accettate. Nei ristoranti è d’uso lasciare un 10/15% di mancia, anche perchè il servizio non è incluso nel prezzo. Anche al personale alberghiero, ai taxisti, alle guide e in generale a tutti i prestatori di servizi nel circuito turistico è buona regola lasciare una mancia, considerando anche il bassissimo livello di salari (la maggior parte sopravvivono grazie alle mance). Viceversa, l’elemosina è vietata dalle autorità.

Elettricità: a 110 volt. Sono necessarie spine a lamelle piatte, a volte difficilmente reperibili in loco. Negli alberghi internazionali è possibile che la corrente sia a 220 volt con spine modello europeo. Prese elettriche: tipo A, B, C, F, L (munirsi adattatori, difficili da reperire sull’isola).
ATTENZIONE: frequenti cali di corrente e sospensioni nell’erogazione.

 

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